I vincitori del Premio Nazionale di Poesia “La Bormida al Tanaro sposa”

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Sono Eugenia Nardone e Roberto Marzano i vincitori del Premio Nazionale di Poesia “La Bormida al Tanaro sposa”, organizzato dal Centro Culturale Mons. Moreno di Mallare e da Matisklo Edizioni, casa editrice digitale che ha sede proprio nel piccolo paese della Valbormida.
Nato a Genova nel 1959, residente a Chiavari, Roberto Marzano si è classificato al primo posto nella sezione A, dedicata ai libri di poesie inedite, con la raccolta “Dialoghi scaleni”, seguito da Eugenio Arduini di Viterbo con “Il confine dei respiri” e da Jaime Andrés De Castro, colombiano d’origine, ma residente a Rho, autore di “¡Afuera todos saben vivir!”.

Nella sezione B, riservata alla poesia singola inedita, la giovanissima Eugenia Nardone di Badia Polesine (Rovigo), classe 1989, con “Figurati la speranza” ha vinto su “Stornello delle figlie che fanno domane” di Alberto Calandriello (Finale Ligure) e “Vicini” di Bruno Bianco (Montegrosso d’Asti).

Bel successo anche per la modenese Francesca Ferrari che con “Impronta” si è aggiudicata il Premio Speciale “Anna Grenno” alla migliore composizione poetica femminile, dedicato alla compianta autrice mallarese scomparsa da qualche anno.
La premiazione si terrà a Mallare sabato 13 settembre, alle 15.30, presso la sede del Centro Culturale Mons. Moreno, in Via Cattaneo 20.

Per tutti previsti premi in opere di artisti locali savonesi e valbormidesi, un bel modo per legare un concorso letterario di livello nazionale al territorio in cui è nato, tutto da valorizzare anche dal punto di vista artistico. Fondamentali in questo senso i contributi della Fondazione Agostino Maria De Mari, principale sponsor del Premio, e del Comune di Mallare, che ha concesso il proprio patrocinio.

Roberto Marzano, vincitore fra i libri inediti, si aggiudica invece un contratto di pubblicazione in eBook con Matisklo Edizioni, editore di riferimento che curerà anche l’antologia digitale del premio, in uscita nelle prossime settimane.
Numerose sono state infatti le segnalazioni della giuria, composta da Giangiacomo Amoretti (presidente), Giannino Balbis, Vera Bonaccini e Francesco Vico, ad altri testi degni di nota, tutti di alto livello e giunti da ogni parte d’Italia, a testimonianza della riuscita dell’evento, al suo esordio assoluto, tanto che gli organizzatori si dicono già pronti a lanciare la seconda edizione ad inizio 2015.

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